rofrano

Antonio Lettieri ben conosciuto come ù Biundo

Pur avendo la testa saldamente legata al presente e proiettata al futuro, non disdegno di guardare al passato ed analizzare delle figure rofranesi che tanta curiosità' hanno suscitato nella mia infanzia e giovinezza vissuta a Rofrano.Uno di questi personaggi e' Antonio Lettieri ben conosciuto come ( U BIUNDO) , la maggioranza di questo gruppo non conosce e non puo' ricordare perche' e' morto piu' di 30 anni fa.

8 settembre auguri a tutti i rofranesi

L'8 settembre un giorno speciale per tutti i rofranesi, è la festa della Madonna di Grottaferrata. Quest'anno la ricorrenza della nascita della Madonna si festeggerà con una nuova statua voluta da tutta la comunità rofranese. La nuova statua aggiungerà ancora più significato alla celebrazione dei festeggiamenti è utilizzando le parole di padre Antonio sarà: "un invito ai nostri giovani di difendere sempre la propria fede,le proprie origini e di permettere ai figli  dei loro figli di innamorarsi ancora dello sguardo materno di Maria Madonna di Grottaferrata."

Avviso di selezione di 12 volontari per il Servizio Civile Universale

Il Sindaco Nicola Cammarano rende noto che il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale con Decreto Dirigenziale ha pubblicato il bando per la selezione di n. 3524 volontari da impiegare in progetti di servizio civile nazionale in Regione Campania, per un periodo continuativo di 12 mesi. Il Comune di Rofrano ha avuto l''approvazione di n.1 Progetto per un totale di n. 12 volontari. Progetto dal titolo: ROFRANO RISCOPRE LA PROPRIA IDENTITÀ.
Le domande dovranno pervenire al protocollo del Comune di Rofrano entro e non oltre il giorno 28 settembre 2018. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Universale. Le domande possono essere presentate a mano nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, il termine fissato è alle ore 18:00 del 28 settembre 2018.

Ci ha offerto in alternativa delle azioni legali

Un nostro compaesano dalla Germania scrive:
"Caro tele rofrano scusa il disturbo tenevo a dirti se per favore e gentilmente potresti pubblicare il video dell ultimo consiglio comunale per poter far capire e vedere anche a noi rofranesi in Germania le cose che accadono a rofrano . Sempre gentilmente e mai per comando. Un saluto a tutti voi rofranesi . Grazie e a presto"

Risposta:

Caro compaesano purtroppo non stiamo pubblicando i video degli ultimi consigli comunali a causa di problematiche legate alle richieste di un signore che si sente come il famoso ispettore ma questo è Calaggann ed è maresciallo (nel suo immaginario crede di combattere la criminalità) ed il quale ci ha più volte snervato e costretto per diffida a rispondere con la riproduzione e trasposizione su DVD degli stessi consigli comunali che ribadisco, potrebbero essere visualizzati e scaricati comodamente dal nostro sito web telerofrano.com e dallo stesso canale youtube TeleRofrano dove fin'ora sono stati pubblicati e archiviati.
Nonostante la normativa sull'accesso a determinati dati sia chiara,Decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196con le relative circolari chiarificatrici, il maresciallo Calaggann non ci rende facili i lavori.

Conferenza a Vallo della Lucania sul "Pomodorino Giallo di Rofrano"

Lunedì 5 novembre presso la sede dell'Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si terrà la conferenza sul Progetto di recupero e valorizzazione di questo antico frutto del Cilento. Saranno presenti i protagonisti di questa storia i giovani agricoltori Giovanni Cavallo e Giovanni Speranza, insieme ad alcuni degli attori della filiera che sostiene il progetto: Tommaso Pellegrino, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento – Vallo di Diano e Alburni, i fondatori di DaZero – Pizza e Territorio, Paolo Ruggiero della Coooperativa Gustarosso, il maestro pizzaiolo Enzo Coccia (La Notizia - Napoli), il sindaco di Rofrano, Nicola Cammarota,  e quello di Vallo della Lucania, Antonio Aloia.
L'incontro, attraverso immagini e testimonianze dirette, racconterà il percorso di recupero di un prodotto che sembrava scomparso e che ora invece è stato reinserito nell’elenco della biodiversità campana, come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT), grazie a un esempio di sinergia tra privati, enti locali e dinamiche realtà del territorio che ne hanno fermato l'inesorabile estinzione.
Si approfondirà la conoscenza del pomodorino che matura “appeso” in un piennolo conservando in sé il sapore dell’estate nei mesi invernali.

Discorso di Capodanno di don Marek, Rofrano, 01 Gennaio 2005

 1. L' Anno 2004 ormai è passato. Ormai è l'inizio del nuovo anno. Ancora quasi sei ore e iniziereme grazie alla Provvidenza divina il primo giorno del mese di gennaio 2004; il primo giorno dell'anno nuovo.
Entrando oggi la nostra chiesa parrocchiale, vorrei insieme con voi tutti, carissimi Fratelli e Sorelle, salutare questo anno, vorrei dirgli: benvenuto!
Lo faccio nel giorno dell'ottava della Natività. Oggi è già l'ottavo giorno di questa grande festa, che, secondo il ritmo della liturgia, conclude e inizia ogni anno.

Dove le lontre erano fate ... o viceversa!

Il nostro viaggio di oggi prende spunto da una leggenda che narra la storia di alcune fanciulle biondissime e bellissime che spesso si incontrano vicino a torrenti dalle acque limpide e pulite. Hanno anche un'altra caratteristica: quella di avere un corpo così etereo da non lasciare addirittura nemmeno l'ombra. Spesso portano dei mazzolini di fiori colorati hanno una voce stupenda cantano divinamente e soprattutto sono in grado di predire il futuro. Qualcuno, si dice nel corso dei secoli, sia riuscito addirittura a sposarle… non bisogna però far loro nessuna domanda perché in questo caso sparirebbero per non tornare mai più.

Escursione alla Raia del Pedale 21 agosto 2016, la fortuna è stata dalla nostra...

La Raia del Pedale è lì da milioni di anni: imponente, forma piramidale, con tre valloni, un dirupo e una perfetta personale attrazione turistica.
Ù Pìrali”, come la chiamiamo a Rofrano, “guarda” la “Leonesssa dormiente” (Monte Bulgheria) come le Grandi Piramidi d’Egitto “guardano” la Sfinge di Giza.
Sono sempre stato affascinato da questo monte perché ha qualcosa di misterioso e nasconde dei segreti.
Tuttavia esso “osserva” i rofranesi da circa tredici secoli: da quando i primi monaci basiliani, intorno al secolo VIII, si insediarono tra le colline del paese fino ai tempi più recenti.
Carmine Lettieri (còmmitu) racconta che - durante l’epoca della Resistenza filo-borbonica (meglio nota come Risorgimento, n.d.r.) – vi si nascondevano i Briganti e questi pare conoscessero una cavità nella quale vi si potesse scendere solo con l’utilizzo di una scala: un racconto che può essere verosimile, poiché la Raia del Pedale è di natura carsica e da queste parti il capobanda di Piaggine, l’avv. Giuseppe Tardio, è certo che vi trovò riparo con tutta la sua guerriglia (ma l’argomento del brigantaggio troverà spazio in seguito).

Escursione San Menale - Passo della Beta



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Sentiero con Open street map: http://www.openstreetmap.org/directions?engine=mapzen_foot&route=40.2111%2C15.4083%3B40.2080%2C15.3484

I tempi di percorrenza indicati non tengono conto delle soste e altre ragioni di rallentamento della marcia.
Distanza: 6.9km. Tempo: 1:21.

Carta topografica Rofrano Istituto Geografico Militare scala 1.25.000

A coloro meno esperti di escursionismo si raccomanda di non avventurarsi senza un idonea guida o attrezzatura per l'orientamento e la navigazione.

Escursione San Menale - Scanno del Cantatore

Quando decido di partire per le montagne solo le nuvole cariche di pioggia, i tuoni e le saette possono mitigare il mio desiderio di scoperta e avventura.

Il 6 settembre 2016, dopo un pranzo in famiglia, durante il quale più volte ho stimolato la conversazione con gli zii parlando delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro territorio, zio Roberto, esperto conoscitore delle montagne che dominano da sud a sud-ovest la frazione diSan Menale, con la sua proverbiale spontaneità, mi ha lanciato la proposta di raggiungere una di quelle località che durante il pranzo avevo più volte menzionato. Località che conoscevo solo per aver studiato una carta topografica militare dell’area acquistata, presso l’Istituto Geografico Militare, qualche settimana prima di partire per le ferie rofranesi.

Escursione San Menale - Scanno del Cantatore (2)

Quando decido di partire per le montagne solo le nuvole cariche di pioggia, i tuoni e le saette possono mitigare il mio desiderio di scoperta e avventura.

Il 6 settembre 2016, dopo un pranzo in famiglia, durante il quale più volte ho stimolato la conversazione con gli zii parlando delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro territorio, zio Roberto, esperto conoscitore delle montagne che dominano da sud a sud-ovest la frazione diSan Menale, con la sua proverbiale spontaneità, mi ha lanciato la proposta di raggiungere una di quelle località che durante il pranzo avevo più volte menzionato. Località che conoscevo solo per aver studiato una carta topografica militare dell’area acquistata, presso l’Istituto Geografico Militare, qualche settimana prima di partire per le ferie rofranesi.

La natura non è un posto da visitare è casa nostra !

Conto alla rovescia per i primi 10 anni di Tele Rofrano

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