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CILENTO ADVENTURE SCHOOL

Nuove forme di sostenibilità per i nostri territori, un progetto di rete porta la didattica all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni
 
UNA SCUOLA NEL PARCO: CRESCI ALL’ARIA APERTA, IMPARA TRA GLI ALBERI
Dopo un lungo percorso, nasce Cilento Adventure School, un progetto di rete finalizzato alla valorizzazione e sostenibilità del territorio, un modo nuovo ed emozionante di vivere la natura all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che per le sue caratteristiche è uno scrigno didattico ed esperienziale e ben si presta allo studio e agli approfondimenti circa
l’importanza della tutela dell’ambiente e il valore delle aree protette.

Cilento magico, a Celso tra miti, leggende fate, lupi mannari e janare

Cilento, terra di miti e di leggende.
Come quelle che si sono tramandate da padre in figlio per secoli nel piccolo ed incantevole borgo di Celso. E’ un paesino magico alle pendici del monte stella nel territorio di Pollica, dove le storie di lupi, streghe, fate e chiocce dai pulcini d’oro rivivono nel “cunto de li cunti” (il racconto dei racconti) degli anziani. Storie che oggi vanno oltre i confini di Celso grazie a Rita Oranges nata in questa località bellissima che ha raccolto le testimonianze del tempo trasformandole in racconti adatti a bambini e adulti.

Escursione San Menale - Scanno del Cantatore

Quando decido di partire per le montagne solo le nuvole cariche di pioggia, i tuoni e le saette possono mitigare il mio desiderio di scoperta e avventura.

Il 6 settembre 2016, dopo un pranzo in famiglia, durante il quale più volte ho stimolato la conversazione con gli zii parlando delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro territorio, zio Roberto, esperto conoscitore delle montagne che dominano da sud a sud-ovest la frazione diSan Menale, con la sua proverbiale spontaneità, mi ha lanciato la proposta di raggiungere una di quelle località che durante il pranzo avevo più volte menzionato. Località che conoscevo solo per aver studiato una carta topografica militare dell’area acquistata, presso l’Istituto Geografico Militare, qualche settimana prima di partire per le ferie rofranesi.

Escursione San Menale - Scanno del Cantatore (2)

Quando decido di partire per le montagne solo le nuvole cariche di pioggia, i tuoni e le saette possono mitigare il mio desiderio di scoperta e avventura.

Il 6 settembre 2016, dopo un pranzo in famiglia, durante il quale più volte ho stimolato la conversazione con gli zii parlando delle bellezze naturali e paesaggistiche del nostro territorio, zio Roberto, esperto conoscitore delle montagne che dominano da sud a sud-ovest la frazione diSan Menale, con la sua proverbiale spontaneità, mi ha lanciato la proposta di raggiungere una di quelle località che durante il pranzo avevo più volte menzionato. Località che conoscevo solo per aver studiato una carta topografica militare dell’area acquistata, presso l’Istituto Geografico Militare, qualche settimana prima di partire per le ferie rofranesi.

I monti del Cilento. Tra storie e leggende.

Tante sono le storie che mi venivano raccontate da piccolo, intrise di fascino, mistero e paura. Molte, certo, erano dei semplici racconti, narratemi per tenermi tranquillo, altri invece, come quelli che andrò a descrivere più avanti, delle storie, alcune volte corredate da vere e proprie testimonianze di chi aveva assistito ad una controprova della leggenda.
Come quelle sui due monti più alti del Cilento – Monte Sacro Gelbison e Monte Cervati.

Il Cilento in Argentina

Domenica 9 settembre 2018 alle ore 17:00 nella Chiesa di Santa Maria dei Martiri in Piazza Cammarano a Rofrano, ci sarà la presentazione del libro "Il Cilento in Argentina" di Gina Chiacchiaro e Bartolo Scandizzo,dove vengono documentati gli incontri avuti nel loro viaggio in Argentina con i migranti o i loro discendenti.
Fonte:
fonte Santa Maria di Grottaferrata in Rofrano

L'eclissi di luna vista da Rofrano

Questa sera la luna si è colorata di rosso per farci vivere uno spettacolo raro e da come abbiamo appreso da altre fonti anche unico in quanto è, ed ancora sarà anche per domani sera, l'eclissi totale di luna più lungo del 21° secolo. Nel prossimo secolo molti di noi non ci saranno salvo pochi fortunati, beati loro! Perciò per chi questa sera non ha osservato questo fenomeno astronomico che si sta verificando in quando la terrà si viene a trovare tra il sole è la luna, anche domani sera potrà godersi il fenomeno rivolgendo lo sguardo verso lo spazio sopra le nostre teste.

Mercatini di Natale a Rofrano 2018

Dal 15 dicembre tornano i Mercatini di Natale, la Pro Loco e i gli alunni della scuola di Rofrano vi invitano a visitarli.
Ricevo e pubblico le locandine.

Quanna nascetti ninno 2016 - VII edizione

Ritorna come da tradizione la nostra rassegna dell'Arte Presepiale "Quanna nascetti ninno" che si svolgerà nel Comune di Rofrano dal 10 Dicembre 2016 al 6 Gennaio 2017. Dal regolamento un breve estratto:
I Presepi potranno essere realizzati mediante ogni tecnica espressiva e con ogni tipo di materiale che il partecipante ritiene opportuni. Se muniti di impianto elettrico, gli stessi dovranno essere conformi alle normative vigenti.
Per ragioni pratiche ed organizzative, si raccomanda di realizzare opere trasportabili non oltre le misure di 150 cm x 110 cm x 80 cm (larghezza x profondità x altezza).

Raccolta funghi


Il Comune di Rofrano è ricco di boschi di cerro, castagno, faggio e rovere un naturale ecosistema di diverse specie di funghi simbionti epigei commestibili di eccellente qualità. Il blog Tele Rofrano mette a disposizione dei raccoglitori di funghiresidenti e non residenti uno spazio web dal quale mi auguro possiate trovare utili le informazioni sulla raccolta dei funghi. Per il futuro sono fiducioso che i raccoglitori di funghi non residenti possano dare in parte una  risposta economica al territorio anziché costituire in alcuni casi, dove vi è una pessima educazione ambientale e civile, un danno sia al bosco che ai fondi coltivati. Perciò cari raccoglitori di funghi paesani o forestieri, prendiamoci cura dei boschi raccogliendo eventualmente ciò che nel bosco non deve starci. Sono a disposizione per i vostri pareri, richieste, suggerimenti e perché no anche delle costruttive critiche all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Saper riconoscere i funghi non solo può essere un attività coinvolgente e appassionante ma sopratutto può permetterci di approfittare dell'eccellente gusto e qualità di alcune specie meno note, diversamente può evitarci spiacevoli e gravi conseguenze. Non mangiate funghi dei quali non siete sicuri della loro commestibilità.

PERCHÈ RISPETTARE LA DISCIPLINA SULLA RACCOLTA ?
Le piante ed i funghi traggono reciproco vantaggio dalla vita in comune, questo rapporto viene chiamato appunto "in simbiosi". Danneggiare i funghi che non sono commestibili equivale a danneggiare le piante e di conseguenza tutto il bosco. Altri funghi parassiti o saprofiti invece sono necessari alla degradazione di ciò che in natura non è più utile alla vita del bosco o dei prati. MicorizzaSimbionti - Parassiti - Sapotrofi

Nell'area download è disponibile diverso materiale utile agli appassionati

I cittadini residenti nell'ambito della Comunità Montana "Bussento, Lambro e Mingardo" possono conseguire il tesserino di raccolta funghi o chiedere qualsiasi altra informazione rivolgendosi a:

Comunità Montana "Bussento,Lambro e Mingardo"
Ufficio Tesserino racolta funghi
tel. 0974 985161
vai al sito web

PERCHÈ CONSEGUIRE IL PATENTINO PER LA RACCOLTA FUNGHI?
Il patentino abilita alla raccolta funghi mediante un esame al quale ci si deve preparare attenendosi scrupolosamente a quelle che sono le indicazioni degli enti preposti al rilascio dello stesso. L'esame può apparire difficile ma garantisco che basta un minimo di studio. Il conseguimento del patentino rende il raccoglitore di funghi preparato sull'identificazione, raccolta, trasporto e conservazione dei funghi. Inoltre è a conoscenza della fondamentale tutela ambientale per un rapporto speciale con madre natura e la normativa vigente.

Dal prossimo link invece è possibile raggiungere il modulo per la domanda di rilascio del tesserino raccolta funghi presso il suddetto ente.

I residenti in altro ambito dovranno rivolgersi alla propria Comunità Montana di competenza oppure per i Comuni di: Agropoli, Angri, Battipaglia, Bellizzi, Castel San Giorgio, Cava dè Tirreni, Eboli, Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte, Salerno, San Marzano Sul Sarno, San Valentino Torio, Sarno, Scafati sarà necessario collegarsi al seguente indirizzo http://foreste.provincia.salerno.it (senza www) o leggere comunque le istruzioni contenute in questa pagina Boschi, vincolo idreogeologico, funghi e tartufi - Provincia di Salerno

Per i residenti in altre province d'Italia collegarsi al sito web della propria provincia/regione o puoi cercare un Gruppo Micologico locale al quale chiedere informazioni.

Per la Regione Campania il contributo annuale per il rilascio o il rinnovo del tesserino di raccolta è fissato in € 30 art. 4 c. 9 L.R n 8 del 24 luglio 2007. "I cittadini non residenti in Campania e già in possesso di tesserino abilitativo rilasciato nella propria regione di residenza, possono effettuare la raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili  sul territorio della regione Campania mediante permessi occasionali giornalieri, rilasciati da un’amministrazione provinciale della regione Campania, aventi validità sul territorio regionale, entro un numero preventivamente stabilito dalla Giunta regionale per ciascuna provincia. I permessi occasionali possono avere anche durata settimanale e sono sottoposti al contributo di euro dieci al giorno da versare al momento del rilascio." art. 4 c.10 della legge regionale.

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Per il controllo (GRATUITO) di commestibilità dei funghi è necessario rivolgersi a:
ISPETTORATO MICOLOGICO LOCALE

ASL N. 3 Salerno - Dip. Prevenzione - Vallo della Lucania - Via O. De Marsilio, 176 - 0974-711814
lista nazionale degli ispettorati

Estratto legge della regione Campania riguardante la
DISCIPLINA DELLA RACCOLTA E COMMERCIALIZZAZIONE DEI FUNGHI FRESCHI E CONSERVATI

Art.6
Modalità di raccolta  
1. La raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili è ammessa, nel territorio della regione Campania, per una quantità massima giornaliera di chilogrammi tre complessivi per persona, di cui non più di chilogrammi uno delle specie Amanita caesarea (Ovolo buono) e Calocybe gambosa  (Prugnolo).
2. I limiti di cui al comma 1 possono essere superati se la raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili è costituita da un solo cespo di funghi concresciuti.
3. E’ vietata, per motivi di ordine medico e sanitario, la raccolta di funghi epigei spontanei commestibili della specie Amanita caesarea allo stato di ovolo chiuso, ossia con velo universale privo di lacerazione naturale e spontanea.
4. E’ vietata  la raccolta di funghi epigei spontanei commestibili di specie micologiche di grossa e media taglia aventi il diametro del cappello inferiore a centimetri tre, e specie micologiche di piccola taglia al di sotto di centimetri due, fatta eccezione per i funghi concrescenti. La Giunta regionale, entro tre mesi dalla data dientrata in vigore della presente legge, individua le specie fungine per le quali si applica il presente comma. Roncola - uncino venduta per la ricerca dei funghi
5. E’ vietata la raccolta dei funghi epigei spontanei commestibili mediante l’uso di rastrelli, uncini o altri mezzi che possono danneggiare lo strato umifero del terreno, il micelio fungino o l’apparato radicale della vegetazione.
6. E’ vietata la raccolta di funghi epigei spontanei commestibili dei quali non sono conservate le caratteristiche morfologiche che consentono la sicura determinazione della specie. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 44 DEL 6 AGOSTO 2007
7. E’ vietata la distruzione volontaria dei corpi fruttiferi fungini di qualsiasi specie. E’ obbligatoria la pulitura sommaria sul luogo di raccolta dei funghi riconosciuti eduli.
VICTORINOX Coltello Per Funghi Kunzi ND
8. La raccolta di funghi epigei spontanei non commestibili è consentita solo a personale abilitato e solo per scopi didattici o scientifici, nel limite giornaliero di cinque esemplari per singola specie.
9.I funghi epigei spontanei commestibili raccolti sono riposti in contenitori rigidi ed aerati o comunque idonei a consentire la diffusione delle spore. E’ vietato l’uso di contenitori di plastica non pervi.
Cesto in vimini ovale cestino raccolta funghi castagne frutti di bosco
10. E’ vietata la raccolta e l’asportazione, anche ai fini di commercio, della cotica superficiale del terreno, salvo che per le opere di regolamentazione delle acque, per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade e dei passaggi e per le pratiche colturali, fermo restando l’obbligo dell’integrale ripristino, anche naturalistico, dello stato dei luoghi.

SI INVITANO TUTTI I RACCOGLITORI DI FUNGHI PROVENIENTI DA FUORI COMUNE A RISPETTARE IL BOSCO E LA POPOLAZIONE LOCALE. NON LASCIATE RIFIUTI NEL BOSCO E QUALORA NE TROVIATE RIPONETELI IN UN SACCHETTO DA DEPOSITARE PRESSO IDONEI LUOGHI DI RACCOLTA, D'ALTRONDE SIAMO CERTI CHE I NOSTRI BOSCHI SARANNO GENEROSI E PERCHÉ NON RICOMPENSARLI CON UN GESTO DI CIVILTÀ?

Cercare funghi può essere anche un attività pericolosa, prestate attenzione!
A coloro che piace andare in cerca di funghi quest'attività dona molto piacere e relax ma, come avrai letto dai titoli di notizie che ho raccolto sopra, durante un escursione per funghi si può morire per svariate ragioni. Una delle cause principali sono le cadute quindi di fondamentale importanza è l'abbigliamento e sopratutto le calzature ma non sono da sottovalutare le condizioni fisiche e l'allenamento quando si intende percorrere molti kilometri o ci si voglia recare in zone di ricerca impegnative. Raccomando la massima prudenza in ogni occasione, non andare per funghi da soli, se c'è il rischio di temporali meglio restare a casa a leggere un libro. Altre raccomandazioni: portare al seguito un minimo di kit per il primo soccorso, non allontanarsi dai sentieri principali se non si conosce bene il luogo, coadiuvarsi con applicazioni gps e carte topografiche quando si cammina in area non conosciute, avere al seguito un fischietto per la segnalazione in caso di necessità, un bastone è sempre utile lungo sentieri esposti o ripidi.
In caso di necessità si può contattare il locale Soccorso Alpino del C.A.I. di Montano Antilia al numero di cell. 331 4597777

Proverbi sui funghi:
  • Chi mori cu li fungi fissa chi lu chiangi. (proverbio in dialetto rofranese)
  • I funghi sono sempre buoni... almeno una volta. - Wiet van Broeckhoven
  • Mio zio ha vissuto fino a 100 anni e lo deve tutto ai funghi. Non ne ha mai mangiati. -  Leopold Fechtner
  • Foncs in quantitât, an tribulât. - (proverbio in lingua Friulana)
  • Funghi e imbrogli sono uguali, i più belli son mortali. - Anonimo
Barzellette con i funghi:
  • Un folletto incontra un fungo: -Ciao! Ma tu sei un ombrello o fungi da ombrello? -Fungo
  • Un fungo alla funghetta: - Spogliati.- la funghetta: - porcino!-
  • Due vecchi compagni di scuola si riincontrano casualmente dopo venticinque anni. Si vanno a sedere ad un bar e, bevendo qualcosa, si raccontano tutto quello che è successo in questo lungo lasso di tempo: - Allora, a me il lavoro va molto bene, ho una moglie che mi adora e due splendidi figli. Non mi posso proprio lamentare! A te come va? - Guarda, io di mogli ne ho dovute cambiare ben tre. Mi sono morte tutte e tre! - Accidenti che sfortuna! E come mai sono morte? - Stavano tutte benissimo di salute. La prima è morta una sera perché aveva mangiato dei funghi velenosi... - e la seconda? - Il caso vuole che anche lei sia morta perché aveva mangiato funghi velenosi! - Per la miseria! E la terza? - Eh... la terza! Quella non si voleva mangiare i funghi e così gli ho dovuto dare una bastonata in testa...
  • Leggi altre barzellette qui http://www.frasi.net/frasi/cerca.asp?search=funghi
Infomazioni utili per gli operatori turistici e addetti di settore.
In aumento il fatturato del settore turistico - Le buone prospettive per la raccolta di funghi sostengono la crescita del turismo ecologico nelle aree verdi che ha raggiunto in Italia il record storico a 12 miliardi nel 2013 con un progressivo aumento del fatturato ma anche delle presenze negli anni della crisi, in controtendenza rispetto alle vacanze tradizionali. Una tendenza che - continua la Coldiretti - interessa anche le aziende agrituristiche il cui numero negli ultimi dieci anni è aumentato del 57 per cento e ha raggiunto la cifra record di 20474, il più alto di sempre. Fonte: http://notizie.tiscali.it
L’ attività di ricerca non ha solo una natura hobbistica, che coinvolge moltissimi vacanzieri, ma svolge anche una funzione economica a sostegno delle aree interne boschive, dove rappresenta un’importante integrazione di reddito per migliaia di professionisti impegnati a rifornire negozi e ristoranti di prodotti tipici locali, con effetti positivi sugli afflussi turistici. Fonte: http://www.marcopolonews.it

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P.s. Chi sarà colto sul fatto a sporcare il bosco sarà denunciato alle autorità competenti.

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Pasqualino De Marco

Santurario di Santa Maria di Grottaferrata

Si crede comunemente che il santuario, sia stato fondato da San Nilo da Rossano, un monaco basiliano gia fondatore dell’Abbazia greca di Grottaferrata nel Lazio, avvenuta nel X secolo e che, dal 1132 ha giurisdizione anche su Rofrano. Secondo il canonico Ronsini, il piu’ approfondito biografo della storia di Rofrano, San Nilo, avrebbe trovato l’Abbazia gia’ fondata, dal momento che il biografo di San Nilo a sua volta, che cita le altre fondazioni del santo, tace su questa.
In ogni caso nel 2004, mille anni dopo la morte del santo, e’ stato celebrato il gemellaggio tra Rofrano e Grottaferrata.
Il Santuario e’ stato sempre un faro di luce per la comunita’ cristiana rofranese,fin da quando il Re Bizantino Ruggiero, concesse a Leonzio che era abate di Grottaferrata, la chiesa di Santa Maria di Rofrano.

Un uomo mascherato da Diavolo che scendeva...

Il carnevale è una festa celebrata nei paesi di tradizione cattolica, i festeggiamenti si svolgono spesso in pubbliche parate in cui dominano elementi giocosi e fantasiosi; in particolare, l'elemento distintivo e caratterizzante del carnevale è l'uso del mascheramento.

La parola carnevale deriva dal latino carnem levare ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della quaresima. (Wikipedia)

Webcam Rofrano (Cilento)

Le nostre webcam sono posizionate nel Comune di Rofrano in via contrada San Menale a 485 m s.l.m. La connessione internet è fornita dall'azienda EVACOM.
Le immagine sono aggiornate ogni 5', la pagina si ricarica ogni 1'.
In caso di condizioni climatiche avverse le webcam potrebbero essere spente.

 

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Previsioni meteo 14 giorni -Umidità al suolo

L'installazione delle webcam è stata possibile grazie all'aiuto dei sostenitori del blog,visualizza albo.
Esecuzione aggiornamenti pianificati da https://cron-job.org

Le nostre webcam sono di marca Foscam del tipo ip cam e acquistate su Amazon.

La natura non è un posto da visitare è casa nostra !

Conto alla rovescia per i primi 10 anni di Tele Rofrano

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Nello Stato Italiano non sussiste alcun obbligo di registrazione per i blog amatoriali in quanto questi sono un espressione delle libertà riconosciute dalla Carta Costituzionale art.4 c.2 e art. 21 c.1., Cass. sent. n. 31022/2015, Tar Lazio, sent. n. 9841/17 . Per alcuni strumenti di questo blog non sono applicativi filtri preventivi leggi informativa Le opere elaborate dagli autori di Tele Rofrano sono distribuite con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Per ogni richiesta di elaborazione di contenuti di terze parti è necessario contattare i rispettivi autori. Eventuali richieste di rettifica o eliminazione di contenuti anche per errore e/o distrazione inseriti nel blog è possibile scrivere ai contatti di posta elettronica sotto indicati. L'utente che utilizza le informazioni contenute nel blog è invitato a verificarne l'esattezza o al confronto con altre fonti. Per eventuali segnalazioni e comunicazioni importanti scrivere all'indirizzo di posta elettronica certifica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , posta elettronica ordinaria Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo...