briganti

Escursione alla Raia del Pedale 21 agosto 2016, la fortuna è stata dalla nostra...

La Raia del Pedale è lì da milioni di anni: imponente, forma piramidale, con tre valloni, un dirupo e una perfetta personale attrazione turistica.
Ù Pìrali”, come la chiamiamo a Rofrano, “guarda” la “Leonesssa dormiente” (Monte Bulgheria) come le Grandi Piramidi d’Egitto “guardano” la Sfinge di Giza.
Sono sempre stato affascinato da questo monte perché ha qualcosa di misterioso e nasconde dei segreti.
Tuttavia esso “osserva” i rofranesi da circa tredici secoli: da quando i primi monaci basiliani, intorno al secolo VIII, si insediarono tra le colline del paese fino ai tempi più recenti.
Carmine Lettieri (còmmitu) racconta che - durante l’epoca della Resistenza filo-borbonica (meglio nota come Risorgimento, n.d.r.) – vi si nascondevano i Briganti e questi pare conoscessero una cavità nella quale vi si potesse scendere solo con l’utilizzo di una scala: un racconto che può essere verosimile, poiché la Raia del Pedale è di natura carsica e da queste parti il capobanda di Piaggine, l’avv. Giuseppe Tardio, è certo che vi trovò riparo con tutta la sua guerriglia (ma l’argomento del brigantaggio troverà spazio in seguito).

La natura non è un posto da visitare è casa nostra !

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