Quasi l'80% dei rifiuti riciclati

Rofrano, Comune da primato nella raccolta differenziata

di NICOLA NICOLETTI
Rofrano. È entusiasta, appena il Consorzio Smaltimento rifiuti Salerno 4 gli ha comunicato i dati ufficiali: il comune di Rofrano ha una percentuale altissima di raccolta differenziata: il 79%. Giuseppe Viterale, sindaco di questo verde paesino del Cilento di poco più di 2500 abitanti, è soddisfatto del traguardo raggiunto: «Portare il nostro Comune alla vetta della regione e tra i primi posti in Italia è una grande soddisfazione per chi crede nell'ambiente».
Nel caffé Murat di Vallo della Lucania, assieme al barista, il compaesano Giovanni, si stappa una bottiglia di spumante per un successo che rinvigorisce l'impegno di questo sindaco testardo che ha saputo coinvolgere tutto il paese nella sua battaglia. Giuseppe Viterale parla al telefono con i vertici di Legambiente per invitarli a festeggiare. Il 7 aprile saranno le scuole ad incontrarsi e parlare di ambiente. Una serie di giochi per continuare a rispettare la natura, vera perla di un comune posto tra castagni, le cime del Centaurino e la magnifica montagna del Cervati, la vetta della Campania. Rofrano si colloca in una posizione ideale per un turismo di qualità. Lo hanno capito forse prima gli stranieri che stanno arrivando da qualche anno. Rofrano sta cambiando rapidamente fino a diventare un Comune propulsore sotto numerosi punti di vista, uno fra questi è Il rispetto ambientale. «Già nel 2000 abbiamo iniziato la raccolta differenziata dei rifiuti usando i cassonetti. Nel 1999 avevamo raccolto 442.000 chili di rifiuti indifferenziati con costi enormi anche a causa dei viaggi per il trasporto. Decidemmo di abbassare i costi e aumentare il discorso sulla sensibilizzazione. Iniziammo la raccolta differenziata. Prima in modo leggero (con campane e cassonetti per i diversi tipi di rifiuto). Poi, grazie anche agli Lsu del Parco, dal luglio 2004 siamo passati al sistema del 'porta a porta'».

fonte Il Mattino