Le tante qualità della Nasca: la Grifola frondosa

In questo periodo dell'anno nei nostri boschi è possibile raccogliere la Grifola frondosa, fungo conosciuto e mangiato da pochi conoscitori - è meno male altrimenti non c'è ne sarebbe per tutti - ndr. A Rofrano e nei paesi limitrofi alla Basilicata la Grifola frondosa è nota con il nome di Nasca ma anche in Calabria è conosciuta con lo stesso nome, nel salernitano invece è conosciuta con il nome Cepparina. Alcuni miei colleghi di lavoro del Lazio e Toscana conoscono la G.f. con il nome di Fungagnino, in Friuli Venezia Giulia e precisamente nelle Valli del Natisone è conosciuta con il nome di Fungo Regina. I Giapponesi conosco la G.f. con il nome di Maitake.
La Grifola frondosa nello stato di primordio potrebbe essere confusa con il Meripilus giganteus quest'ultimo non commestibile per la sua consistenza dura e si distingue per l'annerimento della carne allo sfregamento con le mani del raccoglitore.
La Nasca si presta bene sott'olio per ottimi contorni di carne e selvaggina, in umido è molto apprezzata dal buongustaio di questa specie.
Preparazione in umido (ricetta Rofranese): far cuocere il fungo per 15 minuti circa in una pentola riempita con solo acqua, acqua circa la metà di volume del fungo. Far evaporare l'acqua quasi totalmente, quando nella pentola rimane un dito d'acqua buttare quasi tutto il liquido di cottura lasciandone giusto un minimo per proseguire la preparazione. Aggiungere pomodorini a piacere per circa 2/3, aglio a piacere, peperoncino a piacere, salare, far cuocere a fuoco lento fino a far asciugare l'acqua dei pomodorini. Servire con prezzemolo e olio d'oliva extravergine crudo.
Conservazione sott'olio: far bollire il fungo per 15 minuti in acqua e aceto al 50% circa. Far riposare e asciugare il fungo su canovacci per 24 ore circa, avendo cura di coprire sempre con canovacci. Riempire i barattoli/boccacci, preventivamente puliti e sterilizzati, con il fungo speziato a piacere con alloro / pepe / sale / peperoncino secco / origano etc. Aggiungere olio d'oliva extravergine facendo attenzione a non lasciare sacche d'aria all'interno del barattolo e coprire totalmente il fungo premendolo delicatamente all'interno del barattolo.
Oltre alle qualità culinarie la Grifola frondosa si ritiene abbia anche qualità terapeutiche.
Allo stesso modo di altri funghi medicinali anche la G.f. contiene principi attivi degni di nota, contiene infatti un’intera serie di sostanze biovitali come Magnesio, Ferro, Potassio, amminoacidi, Vitamina B1, B2 e B3, vari polisaccaridi e Beta-glucani. Studi medici hanno dimostrato gli effetti positivi su Patologie tumorali, Effetti collaterali della chemioterapia, Obesità, Cistiti, Diabete, Ipertrigliceridemia, Deficit immunitario, Epatiti, Ipertensione, Stress, come documentato da studi e riviste scientifiche. *fonte web
Altre informazioni possono essere raccolte online con la ricerca maitake+fungo+proprietà. Per la cura delle patologie si consiglia si astenersi dalle indicazioni raccolte sul web ma di rivolversi dal proprio medico.

Si consiglia di raccogliere e consumare esclusivamente giovani esemplari.
In libreria oppure online possono essere acquistati libri sui funghi medicinali.


Grifola frondosa in habitat


Grifola frondosa in piattum

cepparina, fungo regina, fungagnino, nasca, grifola frondosa

  • Ultimo aggiornamento il .

La natura non è un posto da visitare è casa nostra !

Conto alla rovescia per i primi 10 anni di Tele Rofrano

Giorni
:
Ore
:
Minutu
:
Secondi
Nello Stato Italiano non sussiste alcun obbligo di registrazione per i blog amatoriali in quanto questi sono un espressione delle libertà riconosciute dalla Carta Costituzionale art.4 c.2 e art. 21 c.1., Cass. sent. n. 31022/2015, Tar Lazio, sent. n. 9841/17 . Per alcuni strumenti di questo blog non sono applicativi filtri preventivi leggi informativa Le opere elaborate dagli autori di Tele Rofrano sono distribuite con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0 Italia. Per ogni richiesta di elaborazione di contenuti di terze parti è necessario contattare i rispettivi autori. Eventuali richieste di rettifica o eliminazione di contenuti anche per errore e/o distrazione inseriti nel blog è possibile scrivere ai contatti di posta elettronica sotto indicati. L'utente che utilizza le informazioni contenute nel blog è invitato a verificarne l'esattezza o al confronto con altre fonti. Per eventuali segnalazioni e comunicazioni importanti scrivere all'indirizzo di posta elettronica certifica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , posta elettronica ordinaria Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo...