Ordinanza sindacale 17/2017 sullo smaltimento di sfalci, potature e simili

Il comune di Rofrano, come di consuetudine, anche quest'anno avvisa i cittadini e proprietari di fondi ricadenti nel comune di Rofrano, sull'esatto procedimento per lo smaltimento di sfalci, potature e di altri residui vegetali. Invito tutti coloro interessati a prendere visione dell'ordinanza del Sindaco Nicola Cammarano n. 1772017 e ad ottemperare secondo come indicato.
Una corretta gestione dei focolari evita di danneggiare la natura e molti altri grattacapi anche di natura giudiziaria.
Nell'ordinanza vengono indicata tutte le modalità anche alternative per lo smaltimento, ad esempio con lo sfalcio si può realizzare del compost che è un ottimo bio-fertilizzante.
Nei casi dove si voglia comunque abbruciare i residui, l'ordinanza al punto 5 elenca comportamenti e metodi di adottare, di seguito viene riportato integralmente il punto indicato.
5) La combustione controllata dei residui indicati al punto 1 va effettuata nel rispetto assoluto delle seguenti prescrizioni:
a) le attività devono essere effettuata sul luogo di produzione;
b) durante tutte le fasi dell'attività e fino all'avvenuto spegnimento del fuoco deve essere assicurata costante vigilanza da parte del produttore o del conducente del fondo, o di persona di fiducia ed è vietato abbandanorare la zona fino alla completa estinzione dei focolai e braci;
c) la combustione deve essere effettuata in cumuli di dimensione limitata avendo cura di isolare l'intera zona da bruciare tramite una fascia libera da residui vegetali e di limitare l'altezza ed il fronte dell'abbruciamento;
d) la combustione deve avvenire ad almeno 20 metri da edifici di terzi;
e) possono essere destinati alla combustione all'aperto al massimo tre metri steri per ettaro al giorno di scartia gricoli provenienti dei fondi in cui sono stati prodotti;
f) l'operazione deve svolgersi nelle giornate in assenza di forte vento, preferibilmente umide;
g) nelle aree agricole adiacenti ai boschi o ubicate ad una distanza inferiore a 200 metri degli stessi, gli interessati devono realizzare una fascia parafuoco che circoscriva il sito dell'abbruciamento;
h) nelle fasce adiacenti ad autostrade, ferrovie e grandi vie di comunicazione, entro una fascia di 50 metri, non possono accendervi fuochi nei periodi considerati a rischio;
i) le ceneri derivanti alla combustione del materiale vegetale di cui alla presente ordinanza sono recuperate per la distribuzione sul terreno a fini nutritivi o ammendanti.. 




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